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Antico Gregori miglior vino da Meditazione Italiano secondo la Guida Vini d’Italia 2021 del Gambero Rosso

Antico Gregori miglior vino da Meditazione Italiano secondo la Guida Vini d’Italia 2021 del Gambero Rosso

 Al Ristorante Antica Pesa nel cuore di Roma, nell'ambito dell‘evento „Vini d’Italia special awards gala dinner“ il Gambero Rosso ha svelato alla stampa internazionale gli „Special Awards“ premi speciali che la Guida Vini d’Italia 2021 che sarà presentata il 16 e il 17 Ottobre negli studi di Cinecittà, attribuisce ai migliori vini e cantine dell‘anno suddivisi per categoria.

La Guida ai vini d’Italia del Gambero Rosso giunta alla sua trentaquattresima edizione è una delle raccolte più approfondite per conoscere le eccellenze del vastissimo panorama enologico italiano con oltre 24 mila vini recensiti ogni anno.

L’Antico Gregori è una cuvée delle migliori annate di Vernaccia, maturate per decenni in caratelli di legno pregiato. La tecnica utilizzata è il metodo “Solera”. La base originaria, risalente ai primi decenni del secolo, è stata rabboccata con una selezione delle migliori partite della Vernaccia Contini del secolo scorso. Vino di notevole intensità e complessità, etereo con ricordi di frutta secca, mandorle e nocciole tostate. Deve il suo nome al “Gregori” il tipico terreno magro e sabbioso della valle del Tirso e suolo elettivo per il vitigno Vernaccia.

Contini - come dichiara Andrea Balleri Brand Ambassador della Contini- “è sempre stata legata alla Vernaccia, ci ha sempre creduto e non ha mai smesso di produrla. Così come è fortemente legata al vitigno nieddera, l’altra uva tipica dell’oristanese. Ora – sappiamo bene – il consumo della Vernaccia è fortemente calato. Pensate che attualmente ci sono circa 250 ettari coltivati con questo vitigno, in passato si arrivò a oltre tremila… In effetti se ascolto i racconti qui a Cabras e nell’intera zona, tutti mi dicono si bevesse solo Vernaccia, in tutte le occasioni: dai battesimi ai funerali, per fare una battuta, non c’era ricorrenza in cui non si bevesse l’oro di Oristano…

Per noi rimarrà sempre un pilastro, ma anche gli altri produttori non smetteranno mai di credere in questo vino meraviglioso. Anche lavorando su piccole produzioni nelle cantine dell’oristanese la Vernaccia ci sarà sempre e verrà mandata in tanti posti nel mondo. In Inghilterra per esempio è molto apprezzata, così come in Giappone. Poi ci sono tanti appassionati, wine-lovers sparsi un po’ ovunque che non ne potrebbero mai fare a meno.”